Escursioni impegnative

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Escursioni impegnative

Lombardia, Valchiavenna, Madesimo

Per gli appassionati di trekking e amanti delle cime Madesimo offre percorsi più impegnativi, per i quali è necessario avere una minima preparazione.

Ricorda prima di partire di attrezzarti adeguatamente, controllare le previsioni meteo e informarti sul percorso.

Ecco alcune delle mete consigliate:

Madesimo – Baita del Capriolo (circa 6 ore)

Dislivello: 1280 metri, esposizione Nord – Ovest, sentiero per escursionisti esperti
Equipaggiamento: scarponcini da trekking. Sentiero consigliato in 2 giorni.

Seguire l’itinerario dall’Alpe Macolini fino al lago d’Emet e proseguire verso il Passo di Niemet. Da qui risalire i pendii sulla destra e seguire in direzione del Pizzo Emet il confine italo – elvetico. Dopo il primo tratto di ganda spostarsi verso destra ed entrare al centro della valle. Risalirla fino ad un’evidente forcella sulla destra. Giunti al Colle dell’Emet a 2850 m. scendere di 50 m. verso Sud e poi risalire un’altra forcella, il Passo di Sterla che si apre sulla Valle di Rebella. Percorrerla fino al Lago della Val di Lei e si raggiunge in breve la Baita del Capriolo, seguendo la sterrata della diga verso Nord.

Madesimo – Bivacco del Suretta (circa 4 ore)

Dislivello: 1228 metri, esposizione Sud – Sud/Est, sentiero per escursionisti esperti
Equipaggiamento: scarponcini da trekking, ramponi e piccozza per progressione.

Seguire l’itinerario precedente fino al Passo di Niemet. Entrare nel versante svizzero in direzione del Pizzo Spadolazzo fino alla sommità. Discendere la cresta Nord fino al Lago Ghiacciato. Superarlo e proseguire dentro una valletta per il Passo del Suretta. Scendere 100 m. e risalire verso Nord/Ovest verso il ghiacciaio, superando la lunga morena che lo precede. Congiungersi al sentiero che arriva da Montespluga e proseguire per il Bivacco del Suretta posto sul promontorio morenico alla base del ghiacciaio.

Starleggia – Lago Bianco (circa 3,30 ore)

Dislivello: 757 metri, esposizione a Sud – Est, sentiero per escursionisti esperti
Equipaggiamento: scarponcini da trekking.

Raggiungere Starleggia in auto e iniziare la salita verso San Sisto dal sentiero che attraversa i prati e il bosco sovrastante. Raggiunta una cappelletta con campanile prima di San Sisto, girare a destra sul sentiero dell’Alpe Zocana a 2008 m., per poi raggiungere la grotta del Buco del Nido e la zona di scavi archeologici risalenti all’età del Bronzo. Percorrere i pascoli del Pian dei Cavalli fino al Lago Bianco.

Starleggia – Bivacco Ca’ Bianca (circa 3 ore)

Dislivello: 1015 metri, esposizione a Est, sentiero escursionistico
Equipaggiamento: scarponcini da trekking.

Raggiunta Starleggia in auto, proseguire per 700 metri sulla sterrata a sinistra, quindi prendere il sentiero. Dove supera il fiume su di un ponte, continuare per 150 metri e all’incrocio girare a destra in direzione Alpe Morone, dove si arriva in 15 minuti circa. Attraversato l’abitato proseguire sul sentiero che sale in diagonale alla nostra sinistra, quindi superare un ponticello di legno all’altezza della chiusa dell’ENEL all’ingresso della Val Sancia. Salire verso destra ed entrare nel piccolo vallone che sale diritto verso il Bivacco. Aggirare la zona paludosa alla fine del vallone sulla destra e risalire la ganda finale al Bivacco Ca’ Bianca a 2650 m.

Starleggia – Passo del Servizio (circa 3 ore)

Dislivello: 1019 metri, esposizione a Nord, sentiero escursionistico
Equipaggiamento: scarponcini da trekking.

Dislivello:1015 metri, esposizione a Est, sentiero escursionistico
Equipaggiamento: scarponcini da trekking.

Raggiunta Starleggia in auto, proseguire per 700 metri sulla sterrata a sinistra, quindi prendere il sentiero. Dove supera il fiume su di un ponte, continuare per 150 metri e all’incrocio girare a destra in direzione Alpe Morone. Prima dell’ alpeggio, svoltare a sinistra prima nel bosco poi per i prati fino al bosco sovrastante che ci permette di raggiungere la Cresta del Piano a 2054 m. Proseguire in direzione Pizzo Quadro a 3013 m tenendo la destra sotto la cresta che divide l’ Alpe dei Piani e la Val Sancia. Continuando a tenere la cresta si raggiungono il bivacco del Servizio a 2574 m. e l’omonimo Passo a 2584 m.

Passo dell’Angeloga – Rifugio del Capriolo (circa 2,30 ore)

Dislivello: 347 metri, esposizione a Sud, sentiero per escursionisti esperti
Equipaggiamento: scarponcini da trekking.

Dal Passo dell’Angeloga Proseguire A Nord verso il Lago della Val di Lei da percorrere sul lato sinistro per la strada bianca rotabile che sale dalla diga. Il percorso fino al rifugio del Capriolo risulta evidente e senza difficoltà, anche se di notevole lunghezza.

 

Il Consorzio turistico di Madesimo organizza escursioni gratuite accompagnati dalle nostre guide alpine

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Invitiamo chi si sente in dubbio o voglia avere un consiglio a contattare le nostre guide alpine.

Associazione guide alpine Valchiavenna
Moreno Pedroncelli
morenope@libero.it
Tel. +39 333 3988552

Pio Guanella
pioluigi.guanella@gmail.com
Tel. +39 335 6694432

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